In cammino… 
con la CHIESA
APRIDooo
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APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
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Intenzioni Luglio 2021
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Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.
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Universale: Preghiamo affinché, nelle situazioni sociali, economiche e politiche conflittuali, siano coraggiosi e appassionati arteficidel dialogo e dell’amicizia. 
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Dei Vescovi: Perché le ferie estive attraverso un tempo più disteso favoriscano relazioni nel segno della gratuità e della riconciliazione.
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Mariana: Insieme con Maria per arrivare felici alla santa montagna., Cristo Gesù.
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pregare PER IL CLERO dicendo: Cuore di Gesù, nel mese che ricorda s. Ignazio di Loyola, infiamma del Tuo Amore il cuore dei Tuoi sacerdoti, perché possano essere guide illuminate per consolare le anime. 
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2 Luglio, primo venerdì del mese in unione di preghiera e di offerta con tutta l’umanità tutti figli dell’unico Dio: perché al di là di confessioni, appartenenze e schieramenti ci impegnamo ad abbattere muri e a costruire ponti con gesti concreti di buona volontà
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NB: qualora questa pag. venisse aggiornata dopo il 1° venerdì del mese, e non si conoscesse quindi l’intenzione proposta, è buona norma prendere come abitudine di partecipare alla Santa messa semplicemente dicendo: “TI OFFRO O SIGNORE QUESTA EUCARISTIA SECONDO LE INTENZIONI DELLA TUA SANTA CHIESA”.
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Vergine Maria, Madre di tutti noi, radunaci sotto il Tuo manto!
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recita quotidiana di una decina di Rosario per questa intenzione e per Papa Francesco.
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1 Luglio  Preziosissimo Sangue di Cristo “
16 Luglio  ” B.V. Monte Carmelo 
22 Luglio  ” S. Maria Maddalena 
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IL TEMPO ORDINARIO
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Le stagioni liturgiche si avvicendano come le stagioni della vita. I tempi di Dio si avvicendano nel ritmo dell’uomo per compenetrare sempre più la vita di ognuno di noi e, attraverso noi, dell’intera storia. 

La Chiesa ci riconduce nel Tempo Ordinario, celebrato dalla liturgia in “due atti”. Il 1° precede i tempi di Quaresima e di Pasqua. Il 2° segue il tempo pasquale e ci porta al termine dell’anno liturgico. 

IL TEMPO DELLA SPERANZA

Il Tempo Ordinario è un periodo di attesa e di speranza; da qui la scelta del colore liturgico verde, è la palestra per esercitare il dono ricevuto, con fedeltà e gratitudine.

Fra le diverse domeniche si pongono alcune grandi festività, che ci fanno meditare sul mistero della Trinità, dell’Eucaristia, dell’Amore del Cuore di Gesù; quindi le grandi feste dei santi: S. Giovanni battista, Ss. Pietro e Paolo, S. Michele e, soprattutto la Vergine Maria nelle sue grandi solennità. 

Questo tempo liturgico sfocia nella celebrazione della Chiesa trionfante nella festività di Tutti i Santi, della Chiesa sofferente e che prega per i defunti nel purgatorio, della Chiesa militante nella festa della Dedicazione; si celebra quindi Cristo Re. 

L’ORDINARIO DIVENTA STRAORDINARIO!

Ecco un brano che definisce bene cosa sia il Tempo Ordinario. “Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù”. É il programma di via cristiana che Paolo traccia ai Filippesi (4,6-7); e continua così; “In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri“. Dopo la celebrazione dei grandi misteri di Cristo, giunge il tempo di fare una esperienza permanente di Cristo, quotidiana, perché il Mistero del Risorto coinvolge l’uomo nella sua interezza e nella totalità di quel tempo in cui egli vive. 

Vivere e celebrare il mistero di Cristo nell’ordinario significa accettare di vivere da discepoli nella fedeltà di ogni giorno, ascoltare e incontrare il Maestro nel quotidiano, riconoscere che Dio si china su di noi e ci salva nella concretezza della nostra esperienza personale.

Il Gloria si dice nelle solennità, nelle feste e in tutte le domeniche; il Credo si dice nelle solennità e in tutte le domeniche.

VALORI DA VIVERE 

Attraverso le mie azioni, parole e modo di essere voglio testimoniare le bellezza di essere cristiano.

(tratto da Ed. Shalom)