In cammino… 
con la CHIESA
APRIDoo
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APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
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Intenzioni Maggio 2021
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Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.
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Universale: Preghiamo perché i responsabili della finanza collaborino con i governi per regolamentare la sfera finanziari e proteggere i cittadini dai suoi pericoli.
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Dei Vescovi: Perché le mamme, in particolare quelle in difficoltà ad accogliere la vita, ispirate dalla Madre del Signore, valorizzino la loro specifice condizione.
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Mariana: Maria, Madre della Chiesa, ci renda collaboratori del regno di Dio, 
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pregare PER IL CLERO dicendo: Cuore di Gesù, e Cuore Immacolato di Maria, riempite del Vostro Amore il cuore di ogni sacerdote, che divendi canale di Grazia per tanti. 
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7 Maggio, primo venerdì del mese in unione di preghiera e di offerta  perché “nelle stanze dei bottoni” ci si prodighi per il bene comune e non prevalgano interessi e giochi di parte a scapito della gente, ma sia piuttosto coltivato l’impegno per una società più equa
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NB: qualora questa pag. venisse aggiornata dopo il 1° venerdì del mese, e non si conoscesse quindi l’intenzione proposta, è buona norma prendere come abitudine di partecipare alla Santa messa semplicemente dicendo: “TI OFFRO O SIGNORE QUESTA EUCARISTIA SECONDO LE INTENZIONI DELLA TUA SANTA CHIESA”.
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Vergine Maria, “Povera di Dio”, guidaci sulle giuste vie della sobrietà!
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recita quotidiana di una decina di Rosario per questa intenzione e per Papa Francesco.
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1 Maggio  S. Giuseppe lavoratore
16 Maggio  ” Ascensione del Signore 
23 Maggio  ” Pentecoste 
30 MaggioSS. Trinità
31 Maggio ” Visitazione della B. V. Maria
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TEMPO DI PASQUA
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Alleluia! Cristo è risorto, vinta è la morte. 

L’annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della morte, è il Signore dei vivi e dei morti.

La Quaresima ci ha preparati a questa celebrazione a la Notte Pasquale ha “inaugurato” la Pasqua che ora si estende per sette settimane vissute intensamente “come fosse un’unica grande domenica“. 

Il Tempo di Pasqua dura 50 giorni, questo periodo si compone di sette settimane, che formano una settimana di settimane, di cui il giorno seguente, l’ottavo giorno, il giorno che non conosce tramonto è simbolo del riposo senza fine in Dio Trinità. 

Il numero sette è un’immagine della pienezza, l’unità che si aggiunge a questa pienezza moltiplicata apre sull’eterna beatitudine dove l’uomo vive in pienezza l’intimità con Dio e in Dio. 

È così che il Tempo di Pasqua, con la gioia prolungata del trionfo pasquale, è divenuto per i padri della Chiesa l’immagine dell’eternità e del raggiungimento del mistero del Cristo. 

A ciò che un solo giorno è troppo breve per celebrare, la Chiesa consacra 50 giorni, che sono estensione della gioia pasquale; il digiuno è stato sempre bandito in questo periodo, anche dai più austeri degli asceti. 

Il giorno di Pentecoste non sarà una festa a parte, ma la pienezza e il compimento di quello che è stato inaugurato la Notte di Pasqua: il dono dello Spirito, che ha risuscitato Gesù dai morti. 

I primi 8 giorni costituiscono lottava di Pasqua e si celebra come solennità del Signore. Ha carattere più pronunciato di allegrezza e di meditazione sul fatto della risurrezione del Cristo e della nascita del cristianesimo nel Battesimo, che è una partecipazione alla vita risuscitata del Cristo, mediante una nuova nascita e un pegno della risurrezione futura.

Ma tutta la cinquantina ha più o meno questo carattere: vi si canta continuamente l’Alleluia. 

Nel quarantesimo giorno si celebra l’Ascensione di Cristo al Cielo, i giorni che seguono sono una lunga preghiera per la venuta dello Spirito, in unione con i discepoli e Nostra Signora del Cenacolo. 

Il colore liturgico di questo tempo è il bianco, il colore della festa, della gioia, della vittoria e della risurrezione

Nelle domeniche del Tempo di Pasqua si dice il Gloria e si fa la professione di fede con il Credo

VALORE DA VIVERE

Gioia grande perché il Signore è risorto e ha sconfitto la morte per sempre.

(tratto da Ed. Shalom)