In cammino…
con la CHIESA
APRILE DOME
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APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
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Intenzioni Settembre 2019
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Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del Divin Padre. Amen.
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Per l’Evangelizzazione: Perché tutti quelli che amministrano la giustizia operino con integrità e perché l’ingiustizia che attraversa il mondo non abbia l’ultima parola.
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Dei Vescovi: Perché la ripresa in ogni settore della vita comunitaria si esprima con la testimonianza di fede e la generosa apertura ai fratelli.
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Mariana: Perché Maria, Rifugio dei peccatori, interceda per noi presso il Signore Gesù.
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pregare PER IL CLERO dicendo: Cuore di Gesù, ristora e delizia l’anima dei Tuoi ministri, perché essi siano strumento di Grazia a beneficio di tanti.
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Ricevere il 6 Settembre, primo venerdì del mese, in unione di preghiera e di offerta per l’armonia della Creazione, Dono di Dio all’umanità, perché tutti contribuiamo anche nelle piccole cose al rispetto della natura pensando anche al domani di chi verrà dopo di noi.
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NB: qualora questa mail giungesse dopo il 1° venerdì del mese, e non si conoscesse l’intenzione proposta, è buona norma prendere come abitudine di partecipare alla santa messa semplicemente dicendo: “LA OFFRO O SIGNORE SECONDO LE INTENZIONI DELLA TUA SANTA CHIESA”.
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Vergine Maria umile Ancella di Dio insegnaci il rispetto dei Doni preziosi.
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recita quotidiana di una decina di Rosario per questa intenzione e per Papa Francesco.
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14 Settembre   “Esaltazione della Santa Croce

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IL TEMPO ORDINARIO

Le stagioni liturgiche si avvicendano come le stagioni della vita. I tempi di Dio si avvicendano nel ritmo dell’uomo per compenetrare sempre più la vita di ognuno di noi e, attraverso noi, dell’intera storia.

La Chiesa ci riconduce nel Tempo Ordinario, celebrato dalla liturgia in “due atti”. Il 1° precede i tempi di Quaresima e di Pasqua. Il 2° segue il tempo pasquale e ci porta al termine dell’anno liturgico.

IL TEMPO DELLA SPERANZA

Il Tempo Ordinario è un periodo di attesa e di speranza; da qui la scelta del colore liturgico verde, è la palestra per esercitare il dono ricevuto, con fedeltà e gratitudine.

Fra le diverse domeniche si pongono alcune grandi festività, che ci fanno meditare sul mistero della Trinità, dell’Eucaristia, dell’Amore del Cuore di Gesù; quindi le grandi feste dei santi: S. Giovanni battista, Ss. Pietro e Paolo, S. Michele e, soprattutto la Vergine Maria nelle sue grandi solennità.

Questo tempo liturgico sfocia nella celebrazione della Chiesa trionfante nella festività di Tutti i Santi, della Chiesa sofferente e che prega per i defunti nel purgatorio, della Chiesa militante nella festa della Dedicazione; si celebra quindi Cristo Re.

L’ORDINARIO DIVENTA STRAORDINARIO!

Ecco un brano che definisce bene cosa sia il Tempo Ordinario. “Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù”. É il programma di via cristiana che Paolo traccia ai Filippesi (4,6-7); e continua così; “In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri“. Dopo la celebrazione dei grandi misteri di Cristo, giunge il tempo di fare una esperienza permanente di Cristo, quotidiana, perché il Mistero del Risorto coinvolge l’uomo nella sua interezza e nella totalità di quel tempo in cui egli vive.

Vivere e celebrare il mistero di Cristo nell’ordinario significa accettare di vivere da discepoli nella fedeltà di ogni giorno, ascoltare e incontrare il Maestro nel quotidiano, riconoscere che Dio si china su di noi e ci salva nella concretezza della nostra esperienza personale.

Il Gloria si dice nelle solennità, nelle feste e in tutte le domeniche; il Credo si dice nelle solennità e in tutte le domeniche.

VALORI DA VIVERE 

Attraverso le mie azioni, parole e modo di essere voglio testimoniare le bellezza di essere cristiano.

(tratto da Ed. Shalom)